La spiaggia delle Tre Punte, a sud di Bonifacio, attira per le sue acque turchesi e il suo ambiente selvaggio. Ma tra le applicazioni GPS che confondono la zona con un settore militare vicino e i sentieri il cui tracciato varia nel tempo, raggiungerla senza deviazioni richiede una preparazione concreta. Quali parametri distinguono realmente le opzioni di accesso e quali influenzano di più l’esperienza una volta sul posto?
Confronto delle opzioni di accesso alla spiaggia delle Tre Punte da Bonifacio
Esistono due grandi approcci per raggiungere la spiaggia: il sentiero pedonale dal faro di Pertusato o un tragitto in barca dal porto di Bonifacio. Ognuna impone vincoli molto diversi a seconda del profilo del visitatore.
| Criterio | Sentiero pedonale (Pertusato) | Accesso in barca |
|---|---|---|
| Punto di partenza | Parcheggio a monte del capo, fuori Bonifacio centro | Porto di Bonifacio |
| Durata stimata | Variabile a seconda del ritmo, prevedere un tempo consistente andata e ritorno | Traversata più breve, dipende dall’imbarcazione |
| Difficoltà fisica | Sentiero calcareo, dislivello al ritorno, nessuna ombra | Bassa (imbarco/sbarco) |
| Autonomia richiesta | Acqua, protezione solare, scarpe adatte obbligatorie | Meno critica, ma nessun servizio sulla spiaggia |
| Vincolo logistico | Veicolo necessario per raggiungere l’inizio del sentiero | Prenotazione o noleggio di imbarcazione |
| Flessibilità oraria | Libera, ma arrivo mattutino raccomandato in estate | Dipende dagli orari del fornitore o dalle condizioni meteo marine |
Il sentiero rimane l’opzione più documentata e più frequentata. Sapere come accedere alla spiaggia delle tre punte tramite questo percorso pedonale implica identificare correttamente il punto di parcheggio, situato al di fuori della città, in una zona senza trasporti pubblici.
Al contrario, l’accesso in barca elimina la difficoltà del sentiero ma introduce una dipendenza dalle condizioni meteorologiche e dalle disponibilità locali. Entrambe le opzioni condividono un punto in comune: nessun servizio né rifornimento esiste sulla spiaggia.

Parcheggio e saturazione in alta stagione: il fattore tempo
Il parcheggio rappresenta il primo collo di bottiglia. Il settore del Capo Pertusato, da cui parte il sentiero, dispone solo di un numero limitato di posti. Secondo i resoconti sul campo pubblicati nel 2026, il parcheggio si satura già a metà mattina in estate.
È consigliato arrivare prima delle 8:30 per trovare un posto senza difficoltà. Superato questo orario, il parcheggio selvaggio lungo i lati della strada diventa la norma, con il rischio di sanzioni o di blocco dell’accesso per i veicoli di emergenza.
Perché l’orario di arrivo cambia tutto sul sentiero
La saturazione del parcheggio non è l’unico argomento a favore di una partenza mattutina. Il sentiero è totalmente privo di ombra, esposto al sole per tutta la sua lunghezza. Partire presto consente di affrontare l’andata in condizioni termiche sopportabili.
Il ritorno segue lo stesso tracciato, con una porzione ripida in salita. All’inizio del pomeriggio, il caldo sul calcare bianco rende questo sforzo decisamente più faticoso. I visitatori che scendono tardi si trovano a risalire nelle ore più calde, trasformando una passeggiata in una prova fisica.
Segnalazione GPS e tracciamento del sentiero verso le Tre Punte
Le applicazioni di navigazione per il grande pubblico pongono un problema ricorrente in questo settore. La spiaggia delle Tre Punte non appare sempre con questo nome nelle basi cartografiche. Alcune applicazioni la confondono con una zona militare vicina, portando i visitatori su percorsi chiusi o vicoli ciechi.
Gli itinerari raccomandati da alcune guide cartacee non sono più validi a causa di modifiche al PLU locale. La segnaletica a terra cambia in base agli accordi tra il comune e i proprietari dei terreni attraversati. Da una stagione all’altra, un sentiero aperto può essere bloccato senza preavviso.
Come rendere affidabile il proprio itinerario prima di partire
- Controllare le condizioni di accesso su fonti aggiornate nell’anno in corso, non su articoli risalenti a diverse stagioni
- Localizzare il parcheggio del Capo Pertusato su una mappa satellitare piuttosto che seguire l’itinerario auto proposto di default dal GPS
- Notare che alcuni orari possono essere limitati a causa di accordi temporanei con i pastori locali che gestiscono i terreni adiacenti
- Privilegiare i tracciati GPX condivisi da escursionisti recenti su piattaforme collaborative come Visorando o Komoot
Il punto di partenza del sentiero si trova sulla strada D260, in direzione di Pertusato. La biforcazione dalla D58 (direzione Piantarella) è il riferimento stradale più affidabile. Oltre, la segnaletica a terra rimane l’unico riferimento una volta parcheggiato il veicolo.

Profilo del terreno e attrezzatura per il sentiero delle Tre Punte
Il sentiero attraversa un paesaggio di macchia bassa su un substrato calcareo. La superficie è irregolare, con passaggi su lastre rocciose e porzioni di terra morbida. Scarpe chiuse con suola scolpita evitano scivolamenti, soprattutto in discesa verso la spiaggia.
L’assenza totale di ombra impone di portare almeno due litri d’acqua a persona in estate. La crema solare e un copricapo non sono una questione di comfort ma di sicurezza, considerando la durata dell’esposizione cumulativa andata e ritorno.
- Scarpe da trekking leggere o da trail, niente infradito o sandali aperti
- Acqua in quantità sufficiente per l’andata, la permanenza sulla spiaggia e il ritorno
- Protezione solare rinforzata (indice alto, cappello, occhiali)
- Sacchetto impermeabile se prevedi di nuotare, poiché non ci sono luoghi riparati per lasciare le tue cose
La rete mobile è molto debole, se non inesistente, sulla spiaggia e su una parte del sentiero. Scaricare le mappe offline prima della partenza rimane la precauzione più utile per evitare di ritrovarsi senza riferimenti al ritorno.
La spiaggia delle Tre Punte rimane un sito selvaggio nel senso più stretto: niente cestini, niente posto di soccorso, niente acqua potabile. Tutto ciò che scende con te deve risalire con te. Questo vincolo logistico filtra naturalmente la frequentazione e preserva il carattere grezzo del luogo, il che ne costituisce precisamente l’attrattiva per coloro che accettano di preparare la loro visita in anticipo.



